~ Moduli del Lavoro vari ~
Bando Conciliamo famiglia-lavoro - Modulistica

“#Conciliamo” è la misura del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri volta a sostenere la realizzazione di progetti di welfare aziendale, che consentano ai datori di lavoro di sviluppare azioni in favore dei propri lavoratori al fine di assecondare i loro bisogni e quelli delle loro famiglie.

In particolare, si intende favorire la realizzazione di interventi posti in essere nel contesto dell’ambiente di lavoro, volti a promuovere un welfare su misura e incentivare lo sviluppo di progetti capaci di risolvere problemi e priorità comuni e ad impattare positivamente sulla qualità della vita dei lavoratori e delle lavoratrici e quindi sulla produttività delle imprese.

Le proposte progettuali devono prevedere azioni, nel contesto dell’ambiente di lavoro e nella relativa organizzazione, che perseguano uno o più dei seguenti obiettivi riguardanti il rapporto tra la famiglia e l’attività lavorativa:

  1. crescita della natalità;
  2. riequilibrio tra i carichi di cura tra uomini e donne;
  3. incremento dell’occupazione femminile;
  4. contrasto dell’abbandono degli anziani;
  5. supporto della famiglia in presenza di componenti disabili;
  6. tutela della salute.

Per accedere al finanziamento di cui al presente Avviso occorre presentare, a pena di irricevibilità, entro le ore 12,00 del 18 dicembre 2019, via PEC all’indirizzo: [email protected], la domanda unitamente alla documentazione di cui all’articolo 5, comma 4, protetta da password, che dovrà essere successivamente comunicata al Dipartimento, ai sensi dell’articolo 9, comma 3. La domanda deve essere trasmessa esclusivamente da un indirizzo di posta elettronica certificata intestato al soggetto proponente.

In allegato:



Dichiarazione ritenuta ridotta agenti di commercio

Come disposto dal 2° comma dell' art. 25bis del D.P.R. 600-1973, se i precipienti di provvigioni per le prestazioni di rappresentanza di commercio, procacciamento d’affari, mediazione, commissione, agenzia, dichiarano ai loro committenti-preponenti-mandanti, che nell’esercizio della loro attività si avvalgono in via continuativa dell’opera di dipendenti o di terzi, la ritenuta è commisurata al 20% dell’ammontare delle stesse provvigioni.

La dichiarazione per l’applicazione della ritenuta ridotta dovrà essere prodotta, entro il 31 dicembre per l'anno successivo o entro 15 giorni dalle modifiche ed è valida fino a revoca.